…e diamoci ai biscotti!

(English version: here)

Intanto che Monica è impegnata a trovare qualsiasi scusa al mondo per evitare la nostra prossima uscita, e io a trovarne altrettante per non uscire in bici in pausa pranzo con mio marito, ho pensato di condividere con voi qualcosa di diverso, sempre legato al mondo della bici.

A me piace molto, quando ne ho l’occasione, fare cose creative insieme alle mie bambine. Moltissimo. Basti dire che questa mattina i genitori erano invitati a passare un’ora all’asilo coi propri figli e fare, con loro, dei lavoretti, e io mi sono impegnata a tal punto che mia figlia si è girata, mi ha guardata e mi ha detto “Adesso basta, mamma! Faccio io!”, dopo poco, rassegnata, si è messa a fare un lavoretto alternativo da sola!

Adoro partire da tanti elementi diversi e arrivare a crearne uno solo, per poi ammirare con gioia e commozione, la soddisfazione negli occhi delle mie bambine, che si divertono insieme a me.

Ecco, quindi, una ricetta con cui abbiamo sfornato dei biscottini per fare una sorpresa al papà.

Si tratta di biscotti a forma di bicicletta con crema pasticcera e frutti di bosco!

Biscotto bicicletta con frutti di bosco

Il tempo di preparazione è stato abbastanza lungo, perché ci siamo divertite tantissimo a fare le formine, a sagomare l’impasto e soprattutto a controllare che mia figlia piccola non lo mangiasse di nascosto!

 Ecco qui il procedimento. (noi abbiamo utilizzato il Bimby, quindi metto sia la ricetta che abbiamo seguito noi, sia quella con il metodo tradizionale) Prima di iniziare, però, vi ricordo, se avete i frutti di bosco surgelati, toglieteli da freezer e metteteli a scolare.

Cominciamo!

Ingredienti per i biscottini

125 g di burro morbido
100 g di zucchero
2 uova
400 g di farina tipo 00
½ bustina di vanillina
½ bustina di lievito in polvere
1 pochino di sale
la buccia di mezzo limone non trattato

 Preparazione con il Bimby

1. Mettere nel boccale la buccia del limone e grattugiare 20 secondi velocità 9.

2. Aggiungere il burro, lo zucchero , le uova, la farina, il lievito, e il sale 30 sec./vel. 7

3. Togliere dal boccale l’impasto evitando di segarsi via le dita con le lame del Bimby. Metterlo su un ripiano e appallottolarlo, compattandolo. Avvolgerlo in una pellicola trasparente. Per far partecipare le mie bambine anche a questa fase, noi dividiamo l’impasto in due parti uguali, così che ciascuna possa fare la sua pallottolina e rivestirla di pellicola trasparente. Poi si lascia riposare il tutto in frigorifero per un’ora.

Preparazione tradizionale, senza il Bimby

Mettere tutti gli ingredienti su un ripiano e impastare bene, finché l’impasto ha una consistenza morbida e compatta. Avvolgerlo in una pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per almeno un’ora.

 FATTO QUESTO, ARRIVA IL BELLO!

(portasi avanti e accendere il forno a 180 gradi)

  1) Rivestire il ripiano del forno con carta forno bagnata e ben strizzata.

 2) Prendere l’impasto dal frigo e mettero su un ripiano. Dividere l’impasto a pezzettini e appiattirli con le mani, finchè non sono alti mezzo centimetro al massimo.

 3) Prendere degli stampini e fare delle formine con i pezzetti di pasta. (per le ruote della bici, noi abbiamo utilizzato uno stampino a forma di cerchio, per tutto il resto, uno stampino a forma di ombrello; abbiamo utilizzato solo la parte del manico e poi con le mani l’abbiamo sagomata a seconda delle nostre esigenze. Se non avete degli stampini da cucina, possono venire utili (ma ovviamente ben lavati!!!) gli stampini del Didò…quello che per noi era il Pongo, per intendersi!

 Infornare fino alla loro doratura a 180°. (circa mezz’ora)

 Crema pasticcera da guarnizione – con Bimby

INGREDIENTI:

500 ml. di latte intero fresco
2 uova medie
100 g. di zucchero semolato
60 g. di farina 00
1 bustina di vanillina
Scorza di limone non trattato

 1) Mettere nel boccale la buccia del limone e grattugiare 20 secondi, velocità 9

2) Versare nel boccale tutti gli ingredienti, impostare il Bimby : 8 minuti, 90°, velocità 4

Preparazione tradizionale, senza il Bimby

 In un pentolino scaldare il latte, senza che raggiunga l’ebollizione e poi versatelo in una ciotola.

Grattugiare la scorza del limone fine fine.

In una marmitta mettete le uova con lo zucchero, la farina,  la vanillina e la scorza grattugiata. Con le fruste elettriche (o a mano, se siete la donna bionica)  frullate finché il composto sia cremoso senza grumi.

Versare in un pentolino e aggiungere a poco a poco il latte continuando a mescolare con una frusta. Fare cuocere poi a fuoco dolce, sempre mescolando, ma con il cucchiaio di legno, se volete evitare di distruggere il fondo del pentolino, fino ad ottenere un composto senza grumi.

Quando la crema è pronta, versatela in una ciotola lasciando che si raffreddi a temperatura ambiente.

Infine, quando sia i biscotti, sia la crema sono pronti, con una spatola (noi ovviamente non l’avevamo quindi abbiamo usato una paletta del gelato) si sistema la crema su ogni parte dei biscotti. Poi li si guarniscono coi frutti di bosco.

Biscottino a forma di bici

Biscottino a forma di bici

Con l’impasto rimanente noi abbiamo fatto altri biscottini, mettendo l’impasto nel forno in contenitori di alluminio e a forma di cuore, ma questo è fuori tema bicicletta!

cooking with my girls

3 thoughts on “…e diamoci ai biscotti!

  1. Brava Ari , complimenti per le foto e la bellissima torta, anche se manca il gruppo pignonisara stata buona lo stesso.Vedo che anche voi a Brescia avete delle bellissime passeggiate da fare (pensavo che esistessero solo qui in ticino), mi diverte molto leggere i tuoi articoli, perche immedesimo la lettura con la tua cadenza bresciana.Un consiglio per ciclisti scrivi il tuo nome sul mozzo della ruota davanti, e quando in salita riesci a leggerlo vuol dire che, o la salita e durissima oppure devi ancora fare un po di allenamento Con questo utile consiglio ti salutiamo un abbraccio a tutti voi. Marco Elena Giorgia

    _____

    • Ma grazieeeeeeeeeeeeeeee!!!! Pensa che mi ero sempre chiesta chi è che mi seguisse dal Ticino! La domanda è: “qual è il mozzo della ruota?” devo andare a studiarmi quello che ho pubblicato un po’ di giorni fa…sono impreparata! Comunque stasera lo dico a mio marito, ma dubito che mi permetterà di scrivere qualcosa su qualsiasi parte della bici. So che l’unica cosa autorizzata sulla sua bici è un adesivo che gli hanno dato le bambine. (e solo perché era nero e argento, come la sua bici, sia chiaro…)
      Per via dei posti bellissimi, sai è sempre tutto relativo. Nel senso che io credo che la bellezza di un posto, sia negli occhi di chi lo vede e io sono nella fase della scoperta e forse nelle mie foto riesco a trasmettere la felicità che provo io a passare in paesaggi che, per me, sono meravigliosi. Magari per un altro sarebbero banali, non so. Comunque sia, mi sa che il Ticino è fantastico per la bici e offre sicuramente di più che qui. Prima o poi vediamo a fare un giro lì. Sto ancora aspettando che mio marito mi riporti in un crotto non lontano da Mendrisio dove mi aveva portato quando eravamo fidanzati…sono circa 10 anni che me l’ha promesso, quindi per la bici, immagino verremo quando le bambine saranno maggiorenni….ok, dai venite qui voi che magari facciamo prima! Grazie ancora per il commento, un bacione a tutti e due e uno enorme a Giorgia.

  2. Pingback: Bike-shaped cookies! | Ari rides her bike

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