Abbigliamento per il ciclismo in autunno

Scegliere l’abbigliamento corretto è alla base di una buona uscita in bicicletta. Il segreto per l’autunno è tutto qui: vestirsi a strati. Se poi abbiamo anche dell’abbigliamento di qualità, certo aiuta. Siccome in questa stagione, e mai come in questi giorni, non si può mai sapere se il sole sia caldo, se il vento cominci a soffiare e se decida di piovere all’improvviso, ecco, non facciamoci trovare impreparati. Dobbiamo, quindi, avere un abbigliamento versatile.

PIEDI

Iniziamo dai piedi. Se abbiamo freddo ai piedi, abbiamo freddo ovunque. Quindi andiamo di calze leggere, ma che tengano caldo, che non facciano le grinze sotto al piede e che, soprattutto, lo lascino traspirare.

Nel mio armadio ho due tipi di calze che ho usato all’inizio della primavera, e che uso adesso , ad autunno iniziato e con le quali mi trovo molto bene.

spring-fall-assosQueste calze di Assos sono molto morbide grazie al  70% di Coolmax, un tessuto performante che permette la traspirazione e l’evaporazione del sudore dei piedi molto velocemente, 21% poliammide e 9% elastan. Sono molto sottili e comode.

Se siete freddolosi, però, secondo me, sono meglio queste:

 assos-socksSono leggermente più alte delle precedenti, così siete sicuri di non avere freddo alle caviglie, anche se doveste indossare i pantaloni a ¾. Sono delle nuove calze di Assos, che sono fantastiche. Anche queste sono leggere, ma leggermente più spesse di quelle sopra. Gli inserti in fibre di elastane aiutano la circolazione sanguinea del corpo. Si adattano perfettamente al piede, senza fare alcuna grinza, che quando, invece, succede, è uno dei fastidi peggiori per il ciclista. Anche in questo caso, il piede traspira e non suda mai.

SOTTOCASCO

sottocasco Una delle cose che mi dà fastidio quando vado in bici sono i moscerini che entrano nel casco e quindi si spiaccicano sui capelli. Per evitare questo, ma soprattutto in questa stagione, evitare che mi si congeli la testa nelle mattine molto fredde, ho scelto un sottocasco. In realtà non è che ne abbia provati altri. Comunque ho comprato questo di Zero RH e mi trovo molto bene. (ha delle bande riflettenti, che sinceramente mi chiedo a cosa servano visto che lo si mette sotto al casco. Mah!)

MAGLIETTA TERMICA

Mio marito usa una canottiera termica traforata bianca, che, la prima volta che gliel’ho vista addosso, sono stata colta da una crisi di riso che non finiva più. Dire che è orrenda, sarebbe farle un complimento. Però pare che funzioni. (senza andare a spendere un’enormità, alla Decathlon ne trovare di ottime)

Personalmente, io mi rifiuto. Le trovo troppo spesse, troppo lunghe e veramente inguardabili.

Io uso una maglietta termica a mezze maniche della ODLO, che utilizzo anche per lo sci e che mi protegge, lasciando traspirare la pelle.

MAGLIA A MANICHE LUNGHE

Consiglio una maglia in wind stopper, la cui funzione principale è quella di proteggerci dal vento, e, ovviamente, dal freddo. Sarebbe meglio che avesse una zip frontale, in modo da poterla aprire se avessimo troppo calso. Inutile mettere una giacca invernale, magari felpata, quando è ancora autunno; si rischierebbe di avere troppo caldo, rovinando così una piacevole uscita in bici.

 PANTALONI

A meno che non siate super freddolosi, in autunno è inutile mettersi i pantaloni lunghi, non stiamo andando  in bicicletta in Siberia…

Io uso sempre  i pantaloni tre quarti di RH, con cui mi trovo molto bene perché hanno una patta comoda. Non sono una fan delle salopette, ma in autunno forse meglio queste dei pantaloni, perché sentire l’aria frizzante che entra sulla schiena, non è il massimo. Dovrò comprarne una.

Mio marito, che è ancora meno freddoloso di me, per tutta la durata dell’autunno, usa le salopette con pantaloncini corti, aggiungendo, a seconda della temperatura della giornata, i gambali, per tenere caldo il ginocchio.

MANICOTTI E GAMBALI

I manicotti e i gambali sono la soluzione ideale per le giornate autunnali incerte. La settimana scorsa ho fatto un giro della Franciacorta, con pantaloni a tre quarti e maglia a maniche lunghe. Il caldo improvviso (27 gradi in pieno autunno!) mi ha rovinato il giro in bicicletta. Stavo morendo di caldo! Per questo tipo di situazioni la soluzione migliore sono i manicotti e gambali, da tenere nella tasca posteriore della maglia e usare all’occorenza, tipo alla mattina presto o se dobbiamo affrontare una discesa lunga. Questi qui sotto sono quelli che uso io, che non sono molto professionali (li avevano regalati a mio marito quando partecipiò al Trittico del Ticino), ma svolgono bene la loro funzione. (quando li uso, ritorno agli anni ’80 e mi sento molto la protagonista di Flashdance, ma questo è un altro discorso…)

warmersassos-leg-warmersQuesti, invece, sono quelli che usa mio marito, di Assos, e sono sicuramente più  profesionnali. In questa pagina trovate in inglese, un’interessante recensione al propostio. http://www.cxmagazine.com/clothing-review-assos-legwarmers-armwarmers

GUANTI

Io, finchè posso, non uso i guanti e se lo faccio, utilizzo i guanti a mezze dita perché non sopporto avere caldo alle mani, ma alla fine dell’autunno (attorno ai 10° gradi) mi devo arrendere all’idea che fa freddo e che le mani sono esposte al vento…qui opto per questi guanti della North Wave, con membrana antivento.

 gloves

SCALDACOLLO

Personalmente ho dei problemi al collo e quando vado in bici in autunno preferisco tenerlo al caldo. Per questo uso lo scaldacollo.

neck-warmerAdesso siete pronti per affrontare l’autunno!

PS: se ho scordato qualcosa, aggiungete pure! Grazie!